Carabina : modello 1905 stutzen  
  Fabbricante : Oesterr. Waffenfab. Ges. Steyr  
  Calibro: 9X56 M.Sch.  
  Matricola: 2029  
  Lunghezza canna: 22"  
       
  Carabina presentata nel 1905 per la caccia agli ungulati sia in Europa che in Africa, l'esemplare delle foto è stato costruito tra il 1905 e il 1924, è completo di cinghia, copritacca di mira in cuoio, coprimirino in cuoio, valigia in cuoio.   
  Ha come optional la diottra a scomparsa nel calcio con due fori di mira.  
  È in ottime condizioni e completamente monomatricola perfino le viti da legno del calcio.  
  Il calibro 9X56 M.Sch., non è più prodotto industrialmente dal 1930 e si trova solo attraverso ditte specializzate.   
  I pesi di palla vanno da 200 a 280 grains.  
     
 

MDP

 
     
 

Le Foto

 
     
 

 
     
   
     
   
     
  La culatta, notare il bottone per lo scaricamento del serbatoio  
     
   
     
   
     
  L'otturatore con la tipica manetta  
     
   
     
   
     
  Il serbatoio rotante ideato dall'Ing. Anton Spitalsky  
     
   
     
  Nelle foto sottostanti il serbatoio di un  Mannlicher Schoenauer 1903 Militare greco in calibro 6,5x54; la Grecia fu l'unico Paese ad adottare questa costosa arma per il suo esercito .  
 

 

 
 

 
     
 

 
     
 

Torniamo al 1905 Stutzen: la raffinata diottra ribaltabile

 
 

 

 
 

 
     
 

La munizione

 
     
 

 
     
 

 
     
     
 

Il commento di Radica e Baionette

 
     
  Si tratta di una non comune arma di scuola tipicamente mitteleuropea, costruita dalla austriaca Steyr secondo i canoni, stilistici e tecnici, tipici dell’epoca.  
     
  La lavorazione interamente dal pieno, la cura maniacale del particolare più insignificante come la matricola riportata sulle viti, le finiture splendide, non sono casuali. Contribuiscono a determinare  la qualità totale che le ha permesso di giungere virtualmente intatta alla soglia dei cento anni. Nascono da una grande tradizione industriale ed artigianale prima che armiera, dal profondo rispetto del fabbricante  per il “Signor Cliente”. Una  ricerca ante litteram della- banale- odierna “customer satisfaction” che nasceva , in primis, dall’orgoglio del produttore e delle maestranze per il frutto del proprio impegno.  
     
  Nel fucile la perfezione  estetica  è connessa a quella funzionale ; il bell’otturatore, l’elegante manetta, il magnifico caricatore rotante evidentemente tutti ottenuti dal pieno, come la profonda ed efficace brunitura e la  filante calciatura stutzen, hanno l’inimitabile eleganza delle cose ben fatte per funzionare bene e a lungo.  
     
 

 
     
  Il calibro, 9 x56 Mannlicher Schoenauer nasce nel 1900, e sviluppato nel primo decennio del secolo; è proprio nel 1905, quindi in questa carabina mod 1905, che viene camerato in una carabina di serie.  
  Balisticamente non è certo un calibro attualissimo; esprime E° attorno ai 300 kgm, come si desume dai dati estrapolati da “Cartridges of the World” di Frank C. Barnes, Ed. S., Skinner, 10th edition.  
     
 
palla gns  V° FpS  V° MpS  E° Kgm
200 2110  643  273
205 2114 644  281
245 2100 640 331
280  1850 564  294
 
     
  Come giustamente fa notare  il fortunato proprietario, il calibro è idoneo alla caccia di tutti gli ungulati Europei ed Africani; peraltro, dobbiamo aggiungere, trova un limite nelle energie sviluppate, rimane una cartuccia da usare nel folto per ingaggi a corta distanza. È per questo che andrà a scomparire lasciando spazio a cartucce di differente concezione. Da una parte le .375 H&H, la 9,3x62 Mauser, la 9,3x74 R, in grado di sviluppare energie idonee, senza riserve,alle cacce più impegnative, dall’altra le più piccole, ma più veloci e radenti, calibro 8  esprimevano con ben più efficaci prestazioni concetti balistici decisamente più moderni .